My music... "Passenger" - All The Little Lights

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lunedì, giugno 30, 2008


....o lo relativas que son las verdades absolutas.

Que el blanco sea blanco y que el negro sea negro,
que uno y uno sean dos porque exactos son los números........ depende.
Que aquí estamos de prestao,
que hoy el cielo está nublao,
que uno nace y luego muere,
y este cuento se ha acabao........ depende.
Depende ( de qué depende ? ),
de según como se mire todo depende...

Uffffffffffffffff...


















Di nuovo lunedì !!
La marcia riprende da dove era stata interotta venerdì !!

domenica, giugno 29, 2008

... W.e...


Il mio tranquillo e fresco w.e...

venerdì, giugno 27, 2008



Buona giornata e buon fine settimana....

giovedì, giugno 26, 2008

...



" Cos'e' questo ? ".
" E' l' adesso ! ".
" Come l' adesso ? ".
" Questo è l' adesso adesso, quello che sta succedendo ora sta succedendo adesso ".
" Che è successo al prima ? ".
" E' passato ! ".
" Quando ? ".
" Adesso ! ".
" Quando il prima sarà adesso ? ".
" Presto ! ".
" ...quanto presto ? ".

23.06.2008




Attenti al cane ...



To be or not to be ?


Il mio consiglio quotidiano :
Attenti al lupo !!
...xchè oggi sono veramente incazzata !!!!!!!!
Della serie :
" come lose yourself ! "

mercoledì, giugno 25, 2008


Prima di andare questa sera, vorrei proprio lasciarvi un messaggio positivo.
Ma non ce l'ho.
Fa lo stesso se vi lascio due messaggi negativi ?

Oroscopo del giorno...


" Sotto il tiro della Luna negativa, tirare il freno a mano è quasi d'obbligo. Rimandate le iniziative o le decisioni importanti e prendete tempo, aspettando momenti più propizi per il successo: ve lo suggerisce a chiare lettere la Luna dissonante nel decimo campo. "
... e se me lo dice la luna...

martedì, giugno 24, 2008

...



Raggiungimi dove non c'è mai fine alcuna.
Afferrata, straziata, compressa la mia anima non sa più parlare.
Raggiungimi dove ho trovato il mio sole, che sono solo ali ripiegate e non è una prigione.
Che non ti portino più via le ombre della sera.
Che non siano solo farfalle che s'impiastricciano nel mio stomaco,
pieno di sangue che sà di ferro e zucchero.
L'oscurità di vivere che diventa acqua con cui lavarsi via ogni costrizione,
per raggiungere salvezza e disperazione.
Non sento più niente,
eppure sono ancora viva dentro di me.

lunedì, giugno 23, 2008

...



Ci vuole un minuto per notare una persona speciale.

Un' ora per apprezzarla.

Un giorno per volerle bene.

... ma poi tutta una vita per dimenticarla.


Oggi vedo tutto in grigio !!

domenica, giugno 22, 2008



Il gran cerchio alla testa continua...


Dicono che noi rivoluzionari siamo romantici.
Si è vero, lo siamo in modo diverso, siamo quelli disposti a dare la vita per quello in cui crediamo.

Ti ricordi Louis ?


...parlavamo spesso di riuscire a vivere la realtà.
Come fosse una meta per noi irraggiungibile,
ti vedo oggi racchiuso dentro una foto,
sorridi, peccato Louis, che tu fisicamente quì non sei più.
Non sei più reale, ma continui a vivere dentro il mio pensiero.
Allora spiegami a cosa è servito tornare alla realtà ?
Se dentro quel mondo fantastico comunque ero e sono vera ?
Tutti dicono molto più fredda, forse hanno ragione...
Resta dentro un magma che esplode e implode nell’anima.
Non mi interessa più di una realtà che a volte mi ha sconvolto.
Mi lascio vivere in un sogno, che ha realizzato la parte estrema ed esterna di me.
Perché qualche volta avrei bisogno ancora di parlarti,
fisicamente intendo,
non davanti ad una foto,
che mi fa incazzare come non mai,
l’amore, l’amore Louis, si parlava d’amore
di ricordi, di passione e di sesso
si parlava di tempi e di modi,
di gente tornata e andata via per sempre.
Ogni pietra aguzza si porta nell’eternità una goccia del mio dolore.
E mi chiedo a cosa sia servito tutto questo...
Se poi non riesco più a dirtelo.
Mi manca la bellezza della tua semplicità,
il tuo modo brusco di dirle in faccia le cose.
Igor cammina ancora con me.
Lui mi cammina davanti ed io parlo,
parlo di stronzate e altro.
Lo sento abbaiare, si volta e mi mugola...
Sono stanca di stronzate Louis,
sono stanca di dire mi sta bene,
perché c’è ben poco che adesso riesco a farmi star bene.
Allora, non era meglio allora,
quando bastava una parola a costruire una storia,
la seta impregnata di colore esaltava i miei sensi.
Quando divagavo su strade contorte e tu al telefono mi ascoltavi ridendo,
mi sembrava impossibile riuscire a tornare a essere normali.
Mi chiedo ora quale sia stata la normalità e di quale tipo io la cercassi.
Perché adoro quella follia che mi permette di fermare il tempo,
lasciandomi cullare dal non senso.
Vedi !
Ho già cambiato umore di nuovo.
Evviva c’è ancora qualcuno che sa colorare un attimo del giorno,
scavando ci trovi magma,
se resti in superficie trovi il ghiaccio
ancora c’è qualcuno che ha la pazienza di scavare il dolore,
la perdita.
Respirer mon amour dicevi,
respirer.
A volte lo scordo, a volte mi scordo dove sono e chi sono...
A volte ho paura, a volte.
Il pc continua a farmi vedere un tempo che non c’è più.
Mi manchi Louis...
respirer mon amour, respirer….

venerdì, giugno 20, 2008

Dignità...


Ho sempre avuto l'ossessione della dignità, e pensato che la cosa più importante fosse " vivere " con dignità.
Ora so che c'è una cosa ancora più difficile, ancora più importante che aver vissuto con dignità.
Ed è " morire " con dignità :
questa è la vera prova del fuoco.

giovedì, giugno 19, 2008

C' era una volta...




C’era una volta un’isola, dove vivevano tutti i sentimenti e i valori degli uomini.
Il Buon Umore, la Tristezza, il Sapere, l’Amore...
Un giorno venne annunciato ai sentimenti che l’isola stava per sprofondare, allora prepararono tutte le loro navi e partirono, solo l’Amore volle aspettare fino all’ultimo momento.
Quando l’isola fu sul punto di sprofondare, l’Amore decise di chiedere aiuto.
La Ricchezza passò vicino all’ Amore su un barca lussuosissima e l’Amore le disse:
"Ricchezza, mi puoi portare con te ?"
"Non posso, ho molto oro e argento sulla mia barca e non ho posto per te."
L’Amore decise di chiedere all’Orgoglio che stava passando su un magnifico vascello:
"Orgoglio ti prego, mi puoi portare con te ?"
"Non ti posso aiutare Amore" rispose l’Orgoglio, "qui è tutto perfetto, potresti rovinare la mia barca".
Allora l’Amore chiese alla Tristezza che gli passava accanto:
"Tristezza ti prego, lasciami venire con te".
"Oh Amore" rispose la Tristezza "sono così triste che ho bisogno di stare da sola".
Anche il Buon Umore passò di fianco all’Amore, ma era così contento che non sentì che lo stava chiamando.
All’improvviso una voce disse:
"Vieni Amore, ti prendo con me".
Era un vecchio che aveva parlato, l’Amore si sentì così riconoscente e pieno di gioia che dimenticò di chiedere il nome al vecchio.
Quando arrivarono sulla terra, l’Amore si rese conto di quanto gli dovesse e chiese al Sapere: "Sapere puoi dirmi chi mi ha aiutato ?"
"E’ stato il Tempo" rispose il Sapere."
"Il Tempo ?" s’interrogò l’Amore, "Perché mai il Tempo mi ha aiutato ?.
" Il Sapere pieno di saggezza rispose:
"Perché solo il Tempo è capace di comprendere quanto l’Amore sia importante nella Vita".

mercoledì, giugno 18, 2008

15.06.2008

IgorLa nostra montagna !!


Silvano e il suo recinto da fare !!!
Ancora Igor, la nostra Star !!




martedì, giugno 17, 2008

Non voglio traumatizzarvi...



Anche un orologio fermo segna l'ora giusta due volte al giorno.

Pare infatti che l’orologio che regola i nostri bioritmi ci voglia consigliare quando intraprendere delle determinate attività per avere dei risultati efficaci ed ottimali.
Bando alla preparazione di prelibati pranzetti, alle 12 è il momento giusto per riflettere o studiare perché è l’ora in cui il cervello è più attento (University of California).
Pare poi, che parecchie mamme si siano date da fare per far nascere i loro pargoli tra le 13 e le 14 (Texas University), ora in cui anche i sintomi del mal di testa si percepiscono più forti.
Le 14 è il momento dedicato al divertimento, perché il buonumore è ai massimi livelli.
I più pigri potrebbero trarre spunto da questo senso di rilassamento per concedersi un sonnellino pomeridiano, ma coloro che sono fissati con la linea trovano adesso l’ora ideale per mettersi in moto, perché alle 15:30 i muscoli sono più tonici e una buona pratica sportiva consente di bruciare più grassi(Northwestern University).
Chi vuole concedersi un drink sappia che l’ideale è alle 17, quando la tolleranza all’alcol è altissima (University of Colorado).
La percezione del dolore cresce intorno alle 20, mentre dalle 21 alle 24 bisognerebbe allattare perchè il latte è più ricco di grassi e quindi più nutriente (Lis Maternity Hospital di Tel Aviv).
Il bioritmo favorisce il sesso alle 23, mentre alle 3 aumenta il rischio di morte perché la temperatura corporea si abbassa al minimo.
Le 6 è un’ora a rischio ictus a causa dello stress fisico pre-risveglio mentre i malati di cuore devono star attenti perché verso le 10 aumenta i rischio d’infarto (Universidad de Valladolid).
La giornata si potrebbe concludere alle 11, quando il rischio di suicidio aumenta perché la serotonina che regola l’umore è a livelli bassissimi, ma noi ci auguriamo di continuare a far girar l’orologio !
Buona serata a tutti...

lunedì, giugno 16, 2008




Quando si sogna da soli è un sogno, quando si sogna in due comincia la realtà.

domenica, giugno 15, 2008




Buonanotte alle onde regine
alle acque fiorite di spume e stelline.
Alle meringhe che sanno nuotare
alle conchiglie da leccare.
Ai cavallucci tutti impettiti
ai pesciolini sempre zitti.
E a quella barchetta di carta leggera
che mi fa navigare in braccio alla sera.

sabato, giugno 14, 2008




Virginia, accetto il vostro grazioso invito con molto piacere. Sarò come dite, il vostro squisito pasto... Consumatemi senza ritegno, perchè non risparmierò un solo centimetro della vostra pelle...


..tanto x sdrammatizzare il post precedente !


Era d’Agosto e un povero uccelletto ferito dalla fionda di un maschietto andò per riposare l’ala offesa, sulla finestra aperta di una chiesa.
Dalle tendine del confessionale il parroco intravide l’animale ma, pressato dal ministero urgente, rimase intento a confessar la gente.
Mentre in ginocchio alcuni altri a sedere dicevano i fedeli le preghiere, una donna, notato l’uccelletto, lo prese al caldo e se lo mise al petto.
D'un tratto un cinguettio ruppe il silenzio e il prete a quel rumore il ruolo abbandonò di confessore.
Scuro in viso peggio della pece, s'arrampicò sul pulpito e poi fece:
“ Fratelli ! Chi ha l’uccello per favore esca fuori dal tempio del Signore ! ”
I maschi, un po’ stupiti a tal parole, lenti s'accinsero ad alzar le suole, ma il prete a quell' errore madornale “ Fermi ” gridò “ mi sono espresso male ! Rientrate tutti e statemi a sentire, solo chi ha preso l’uccello deve uscire ! ”
A testa bassa, la corona in mano, cento donne s'alzarono pian piano.
Ma mentre se ne andavano ecco allora che il parroco strillò :
“ Sbagliate ancora, rientrate tutte quante figlie amate che io non volevo dir quel che pensate ! Ecco, quello che ho detto torno a dire, solo chi ha preso l'uccello deve uscire, ma, mi rivolgo, non ci sia sorpresa, soltanto a chi l'uccello l’ha preso in chiesa ! ”
Finì la frase e nello stesso istante le monache s'alzarono tutte quante e con il volto pieno di rossore lasciavano la casa del Signore.
“ O Santa Vergine ! ”
esclamo il buon prete
“ Fatemi la grazia se potete. Poi senza fare rumore dico, piano piano s'alzi soltanto chi ha l’uccello in mano ! ”
Una ragazza che col fidanzato s'era messa in un angolo appartato sommessa mormorò con viso smorto :
“ Che ti dicevo, hai visto ? Se n’è accorto ! ”

" Se proprio devi morire, è meglio farlo guidando una Cadillac Eldorado del '53 "

Mia madre me lo ripeteva spesso, soltanto che non abbiamo mai posseduto una Cadillac Eldorado del '53, ed a tutt'oggi io non la possiedo !
...è uno di quei giorni in cui se hai pensato di suicidarti, decidi di rimandare.-
Uno di quelli in cui la vita sembra un' esperienza ancora possibile.-
Sole.-
Cielo a tutto schermo.-
Umidità zero.-
Nessuna nuvola in vista.-
Un filo di vento.-
I pensieri non riescono ad ancorarsi alla realtà.-
Si rifugiano nel passato o rincorrono il futuro, perchè un cielo così sà riconciliare i ricordi ed i sogni meglio di una canzone.-
Più di un quadro di Caravaggio o di un film di Lars von Trier.-

mercoledì, giugno 11, 2008


Lo slancio e la ritirata, la spontaneità ed il calcolo, il sole ed il buio, la gioia ed il dolore... tutto questo e forse di più e forse di meno... la presenza e l' assenza, la vicinanza e la lontananza, il crederci e la paura... e sò che questa bilancia si alterna solo per me... riuscire a far finta di niente... non è più possibile... non ci voglio neanche provare... ma non sapere dove finisce questa sottile linea mentale... non sapere dove potere arrivare per sussurrare a my uncle Louis che stò bene, che và bene anche così... con quei caldi colori sfocati... vivere il gioco senza regole, senza schemi, senza tempo... solo con il rischio di non arrivare maì là, dove egli mi potrebbe aspettare... anticipo o ritardo... ed in tanto vivere...

lunedì, giugno 09, 2008

to my uncle Louis........



....perchè è così che ti frega la vita...
Ti piglia quando hai ancora l' anima addormentata e ti semina dentro un' immagine, o un suono, o un odore che poi non te lo toglierai più.-
E quella lì era la felicità.-
Lo scopri dopo, quando ormai è troppo tardi, e già sei un esule.-
A migliaia di km da quell' immagine, da quel suono, da quell' odore.-
Alla deriva....

Silvano

1° foto di prova con la nuova macchina fotografica digitale e poi postata nel web

domenica, giugno 08, 2008

Effeppi...

Con la testa tra le nuvole ...

...ed il cuore da un' altra parte !

sabato, giugno 07, 2008

Amo...




Amo la vita che sboccia in un fiore, che si affaccia al mattino nella mia stanza col primo raggio di sole, che si posa sulla mia finestra nel cinguettio di un uccello.

Amo l'amicizia che sà essere vera, che sà essere per sempre superando i limiti di spazio e di tempo... perchè un amico vero te lo senti dentro...

Amo l' infinito che ci circonda, che ci avvolge nella semplicità del creato, nella spontaneità di un gesto.

Amo essere me stessa e lasciare il mio segno, come in questo mio blog.

venerdì, giugno 06, 2008

Perla di saggezza mattutina....


La vera libertà consiste nell'essere " liberi da qualcosa " e non nell'essere " liberi di fare una determinata cosa "...
Immanuel Kant
....e con questa perla saluto tutte le " ombre " che passeranno, adesso parto per la montagna, ritornerò sabato sera....good-bye !!

mercoledì, giugno 04, 2008

Oceano


Mi sono seduta davanti a te
e ti ho sentito parlare.
In silenzio ho voluto ascoltare
quello che mi volevi comunicare.
Le onde alte, il tuo letto agitato
mi hanno fatto capire quanto eri arrabbiato.
A lungo ti ho ascoltato senza parlare,
il mio animo agitato non ti ha saputo calmare.
Ho lasciato che sfogassi tutta la tua rabbia,
perchè talvolta anche io mi sento in gabbia.
Ho lasciato che ritrovassi la tua pace,
ora ti osservo e tutto intorno tace.
Siamo soli in questo angolo di paradiso,
ed ora di nuovo posso farti un sorriso.
Ho sfogato con te i miei agitati pensieri
ed ora baciata dal sole posso fare sogni sinceri.
Penso a te che mi abbracci e mi lascio cullare,
mi sento appagata in questo tuo dondolare.

martedì, giugno 03, 2008

Io e te...


Bravo G. Alemanno !!!



Porte chiuse e luci spente a Roma per il presidente Amadinejad.-

lunedì, giugno 02, 2008

Qualcosa di te...


Difficile comunicare con tanti visitatori...ombre di passaggio, uomini alla ricerca di avventure e donne deluse, ma sono certa che un blog non è solo questo...
ma anche e soprattutto la possibilità di comunicare e condividere se stessi o comunque una parte del proprio modo di essere e del proprio tempo con altre persone perchè la nostra esistenza non sia solo un mero passaggio, ma la strada del nostro passaggio e nel percorrerla essere in grado di scrivere e descrivere se stessi, che sia su un blog o lungo un viale alberato.
Vestiamoci di noi della possibilità unica di esistere, amare, sognare, giocare....
Se stai leggendo queste parole.....lascia un tuo commento, una tua parola..un saluto..e se vuoi lascia una tua tristezza...
condividila... diventerà più piccola, una barzelletta se hai voglia di sorridere e far sorridere, un tuo commento all'ultimo libro che hai letto, ad una poesia, quello che ti è capitato di recente, un tuo dubbio...insomma non essere solo un' ombra... lascia qualcosa di te...

By rosadimaggio63

domenica, giugno 01, 2008


Non mi interessa che cosa fai per guadagnarti da vivere, voglio sapere che cosa ti fa soffrire e se osi sognare di incontrare il desiderio nel tuo cuore.

Non mi interessa quanti anni hai, voglio sapere se rischierai di sembrare ridicolo per amore, per i tuoi sogni, per l'avventura di essere vivo.

Non mi interessa quali pianeti sono in quadratura con la tua luna, voglio sapere se hai toccato il centro del tuo dispiacere, se sei stato aperto dai tradimenti della vita o ti sei inaridito e chiuso per la paura di soffrire ancora.

Voglio sapere se puoi sopportare il dolore, mio o tuo, senza muoverti per nasconderlo, sfumarlo o risolverlo.

Voglio sapere se puoi vivere con la gioia, mia o tua ; se puoi danzare con la natura e lasciare che l'estasi ti pervada dalla testa ai piedi senza chiedere di essere attenti, di essere realistici o di ricordare i limiti dell'essere umani.

Non mi interessa se la storia che racconti è vera, voglio sapere se riusciresti a deludere qualcuno per mantenere fede a te stesso ; se riesci a sopportare l'accusa di tradimento senza tradire la tua anima.

Voglio sapere se puoi essere fedele e quindi degno di fiducia.

Voglio sapere se riesci a vedere la bellezza anche quando non è sempre bella ; e se puoi ricavare vita dalla Sua presenza.

Voglio sapere se riesci a vivere con il fallimento, mio e tuo, e comunque rimanere in riva a un lago e gridare alla luna piena d'argento: " Sì ! "

Non mi interessa sapere dove vivi o quanti soldi hai, voglio sapere se riesci ad alzarti dopo una notte di dolore e di disperazione, sfinito e profondamente ferito e fare ugualmente quello che devi per i tuoi figli.

Non mi interessa chi sei e come sei arrivato qui, voglio sapere se rimani al centro del fuoco con me senza ritirarti.

Non mi interessa dove o che cosa o con chi hai studiato, voglio sapere chi ti sostiene all'interno, quando tutto il resto ti abbandona.

Voglio sapere se riesci a stare da solo con te stesso e se apprezzi veramente la compagnia che ti sai tenere nei momenti di vuoto.

20 03 11 08


" Avevo fatto una promessa... "
" ... e qual' era ? "
" Non baciarti... "
" E allora perchè l'hai fatto ? "
" Forse perchè non potevo farne a meno... "
"..."
" E tu..? "
" Forse per lo stesso motivo... "
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