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sabato, gennaio 31, 2009

Questions ...


Quando muore un cane è sempre una tragedia familiare sopratutto se la morte avviene dopo molti anni di compagnia.
La maggior parte degli amanti dei cani però, sostituisce la bestiola con un' altra andando in un negozio di animali o in un canile.
Invece una coppia di pensionati Ed e Nina, che vive in Florida, non si sono rassegnati e hanno cercato nella clonazione una soluzione alla scomparsa del loro Sir Lancilot, un labrador che li ha accompagnati per ben 17 anni.
Così non hanno badato a spese, e si sono rivolti a un laboratorio sudcoreano specializzato in clonazione di animali.
Hanno preso il dna del loro vecchio amico e con la modica ( ? ) cifra di 155.000 euro hanno riavuto la copia biologica esatta del loro quattro zampe.
Un cucciolo di Labrador identico in tutto e per tutto al vecchio Sir Lancilot !

Punto di domanda :
" Al di là dei problemi etici che la questione pone, in tempi di crisi, tu spenderesti tutti quei soldi per clonare un cane ?
Non era meglio andare in un canile e prendere un'altro piccolo amico ? "

...


Tristezza per favore va via
tanto tu in casa mia
no, non entrerai mai...
c'è tanta gente che ha bisogno di soffrire
e ogni giorno piange un pò,
invece io voglio vivere e cantare
e devo dirti di no...
tristezza per favore va via
non aver la mania
di abitare con me...
dipingerò di rosa la mia stanza
appena parti lo farò,
al posto tuo ho già invitato la speranza
e finalmente vivrò...

Prologo di Brokeback mountain

"... niente di finito, niente di iniziato, niente di risolto..."


Ecco il prologo MANCANTE nel libro " Brokeback mountain " in versione italiana:



Ennis Del Mar si sveglia prima delle cinque, mentre il vento scuote la roulotte, soffiando nelle porte di alluminio e nelle cornici delle finestre.

Le camicie appese a un chiodo della parete si muovono nella corrente.

Si alza, grattandosi la pancia e passandosi una mano tra i capelli, trascina i piedi verso la stufa e rovescia il caffé del giorno prima nella tazza di alluminio; la fiamma diventa blu per il soffiare del vento.

Apre il rubinetto e urina nel lavandino, indossa la sua camicia, i jeans e i suoi vecchi stivali, sbattendo i tacchi sul pavimento per farli entrare meglio.

Il vento soffia impietoso sul lato curvo della roulotte e durante il suo rumoroso passaggio Ennis sente la sabbia sbattere sotto di lui.

Sarà difficile sulla strada con il trasporto per i cavalli.

Deve essere tutto pronto e via da quel posto entro la mattinata.

Ancora una volta il ranch è sul mercato e hanno portato via gli ultimi cavalli, pagato tutti i debiti il giorno prima, dopo che il proprietario aveva detto, " lasciate questo posto agli avvoltoi che ce l’hanno venduto, io ne stò già fuori ", gettando la chiave nelle mani di Ennis.

Forse dovrebbe restare con sua figlia, sposata da poco, finché non trova un altro lavoro, ma i suoi pensieri sono ancora appannati da un senso di piacere perché Jack Twist era nei suoi sogni.

Il caffé andato a male sta bollendo ma lo prende prima che trabocchi, lo versa nella tazza macchiata e soffia sul liquido nero, mentre il sogno gli passa davanti.

Se non si sforza di pensarci, forse non se lo porterà dietro per tutto il giorno, riscaldando quel vecchio, freddo tempo sulla montagna quando entrambi possedevano il mondo e niente sembrava sbagliato.

Il vento scuote ancora la roulotte e come un pugno di terra che cade da un camion, si calma, muore, lascia un temporaneo silenzio.

.....da quì parte poi tutta la storia....
Visto la prima volta in libreria l'ho lasciato lì , perchè mi sembrava " troppo piccolo per essere interessante ", soltanto 52 pagine condensate.-
Poi ho visto il film e sono corsa subito a comprare il libro.-
A differenza di quanto accade nella più parte dei casi, il libro non è migliore del film (o viceversa). Al contrario, li reputo complementari: se leggi l'uno e guardi l'altro aprezzi appieno entrambi.- Quel che manca al libro, a volte un po' scarno, lo si trova nel film, il libro a sua volta colma le piccole lacune della pellicola.-
Ottimo lo stile, la scelta dell'argomento e la delicatezza con cui è trattato.-
Che dire poi di come è caratterizzato Ennis del Mar ?
La Proulx ha trattato con maestria un tema scomodo, l'amore tra i due cowboys è un sentimento puro ed autentico condito, purtroppo, dal rimpianto.-
Il rimpianto e l'amarezza di chi si lascia fermare dalle convenzioni sociali mentre quel treno da non perdere gli scorre davanti.-
Non per sminuire il valore del libro ma, nell'essenzialità il testo manca di qualche piccolo dettaglio.-
Gli viene regalato dal film, è vero, ma se il lettore non vedesse il film perderebbe qualcosa.-Quello che colpisce di questo piccolo capolavoro è la delicatezza con cui l'autrice racconta la storia dell'amore che esplode fra Jack e Ennis, uno stadio di delicatezza che, paradossalmente, poteva essere raggiunto soltanto attraverso l'essenzialità.-
Perchè la vita, e tutto quello che di vero la compone, è così, come la storia fra Twist e Del Mar: BRUTALE, VIOLENTA, ma anche TRAVOLGENTE, e come ogni meraviglia, TRAGICA.
Annie Proulx è stata così sensibile da cogliere tutto questo e condensarlo in qualcosa che colpisce come un pugno allo stomaco. -
E che lascia nell'anima un'impronta indelebile, come soltanto la scopertà di una verità è in grado di fare. -
Ciò che dispiace è che il romanzo tradotto in italiano, non rispecchi ciò che è scritto in inglese, come il doppiaggio in italiano sia maldrestro rispetto ai colloqui tra i due protagonisti in versione originale.-
IL mio consiglio è di leggere il libro in versione inglese e di vedere il film in versione originale.-
Questo racconto pubblicato da solo, fa parte di una raccolta intitolata "Distanza ravvicinata".-
Spaccati di vite che si snodano esclusivamente lungo la stato del Wyoming, forse lo stato piu' selvaggio, il meno abitato di tutta l'unione, e uno dei piu' poveri. -
Sono storie di disperazione, di vita dura che non ha niente da invidiare a quella degli animali.- Senza spazio per i sentimenti, l'amore, il tipo di vita non lo concede.-
Tutti i personaggi hanno un destino inneluttabile, senza possibilità di riscatto, e la maggior parte finisce la propria esitenza in modo tragico.-
Non fa eccezione neanche la storia di Ennis e Jack, che puntualmente si conclude tragicamente.- Ma quello che rende la storia la piu' bella dell'intera raccolta, è la tenerezza, lo struggimento, lo smarrimento, la paura per questo sentimento proibito che nasce tra i protagonisti che l'autrice sa rendere in maniera davvero mirabile, tramettendo al lettore emozioni profonde destinate a durare.
Un inno all'amore dunque, qualsiasi forma assuma....


venerdì, gennaio 30, 2009

La verità...


Dovrei ricordarmi più spesso che :


Finchè non la sai, finchè non la capisci veramente, puoi soltanto afferrarne qualche stralcio, o brandello, e non senza un aiuto dall'esterno : da macchine, uomini, uccelli.-

Ma bisogna anche ricordare che l'essere ignota non impedisce alla verità d'essere vera.-

Skywatch Friday



I agree the attached picture(s) to be published in an upcoming Skywatch/My World issue.
I am the sole owner and copyright holder of the image(s).







Nessun luogo è lontano...



" ...può forse una distanza materiale separarci dagli amici ?


Se desideri essere accanto a qualcuno che ami, non ci sei forse già ? "

giovedì, gennaio 29, 2009


IL PASSATOdi Emily Dickinson

E' una curiosa creatura il passato
Ed a guardarlo in viso
Si può approdare all'estasi
O alla disperazione...
Se qualcuno l'incontra disarmato,
Presto, gli grido,
fuggi !
Quelle sue munizioni arrugginite
Possono ancora uccidere...

Thanks to those who have accepted to sign the guestbook...


mercoledì, gennaio 28, 2009


Padre.... questa mia croce è pesante...

martedì, gennaio 27, 2009

Grrrrrrrrrrrrrrrrrr.............


" Questo mondo è costruito per abbatterti, è così che và.-


E tu devi solo vedere se puoi resistere a questo... "








Italia-Brasile ai ferri corti

Roma richiama per consultazioni l'ambasciatore a Brasilia.-
La decisione viene dopo la decisione del procuratore generale del Brasile di chiudere sull'estrazione: " Ha lo status di rifugiato politico e pertanto non e' piu' estradabile ".-
Frattini: " Decisione inaccettabile ".-
Disappunto di Maroni: " Berlusconi valuti che fare al G8 ".-

lunedì, gennaio 26, 2009

SSSSSSSS.......


Pensiero della sera : " Ma i soldi, fanno la felicità ? "....

Mi butto o non mi butto ?

domenica, gennaio 25, 2009

Stasera speriamo che non piova...




Se mai decideste di andare a Londra , non fermatevi solo a fotografare il Big Ben o la Regina ma provate ad alzare lo sguardo in alto di tanto in tanto.

Però non spaventatevi se appeso ad una finestra vedrete un vaso di fiori enorme e fuori dal comune, perchè quello è il più grande vaso pensile che sia mai stato creato al mondo !

E' esposto nella zona di Paddington, dove si trovano tutti i bed & breakfast, per intenderci, e dove mi piacerebbe alloggiare se fossi in questa città.

Il mega-vaso misura 6 metri x 3, pesa quasi un quarto di tonnellata ed ha richiesto 3 mesi di costruzione da parte di designer, ingegneri e giardinieri.

Pensate che contiene oltre 100 varietà di fiori e piante di stagione !

Il vaso non è frutto di una mente folle, ma è stato creato appositamente per l'inaugurazione di un nuovo hotel che si chiama Indigo London Paddington, ed è appeso all'edificio a 7,5 metri da terra.

Verrebbe da dire : " Speriamo che non cada in testa a nessuno... "


Ferie 2008 ...fire ?

Bellissimo gioco di luci e colori dalla natura..

Myspace Images / Funny Pictures


- Always Remember to Forget

Welcome Britney...

sabato, gennaio 24, 2009

Il mio presagio


Ho un presagio,
qualcosa serpeggia nell’aria,
striscia invertebrata nella memoria,
credo sia angoscia,
spettro del mio respiro pesante,
ansimo,
ho il fiato corto,
sarà paura,
si forse è paura,
ma non ne sono sicura,
mi abbandono,
è punta di spillo che penetra le carni,
accarezzo questa sensazione,
anche se vorrei tenerla lontana,
non posso,
più che paura sembra qualcos’altro,
è solitudine.
No, non è possibile,
la solitudine è diversa,
la solitudine è un vuoto,
questa invece è come un vento di ghiaccio che mi invade,
la sento scavarmi rapida nelle ossa,
la mia mente è schiava,
vorrei almeno vederla,
lei non si mostra,
mi osserva,
non so cos’è,
ma è qualcosa che non ho mai provato,
qualcosa di nuovo,
di diverso,
io mi sento diversa,
è il dubbio di sempre
una domanda senza risposta
è muto silenzio
finalmente la vedo,
si mostra,
nella la sua grandezza,
mi guarda negli occhi,
scava profonda nelle pupille,
nelle mie trasparenze nascoste,
sono sincera,
non posso fare altro,
adesso so cos’è:
presagio di morte.

Consiglio della sera...


State per uscire di casa, e vi sentite decisamenter Barocche ?
Per evitare che, prese dalla voglia di piacere, sembriate un albero di natale fuori stagione, guardatevi allo specchio e fate come diceva Madame Chanel ( Coco ) a proposito degli accessori :
" Prima di uscire, togliete l'ultimo che avete messo ".-
Buon sabato sera !

venerdì, gennaio 23, 2009

giovedì, gennaio 22, 2009

In the sweet memory...


Heath Ledger

Vorrei sapere a che cosa è servito vivere, amare, soffrire, spendere tutti i tuoi giorni passati se così presto sei dovuto partire...
se presto sei dovuto partire...
Voglio però ricordarti com'eri, pensare che ancora vivi, voglio pensare che ancora ci ascolti e che come allora sorridi...
e che come allora sorridi...





martedì, gennaio 20, 2009

;-)

Posted by Picasa

...

Posted by Picasa
" Se tu non riesci a definire te stesso in positivo, saranno i tuoi nemici a definirti in negativo "

Barack Obama day...


lunedì, gennaio 19, 2009

A.A.A. cercasi posto di lavoro



Da Roma alla Mongolia, il mondo è impazzito.
Vi chiederete perchè...
Milioni di persone sparse per tutta la circonferenza del mondo voglio un posto di lavoro.-
Certamente dopo questa mia frase scritta vi risponderete che non è una novità desiderare un posto di lavoro, in questo turbinio di precarietà dove si trova il mondo, ma il punto non è trovare un posto decente di lavoro, ma avere " questo lavoro ".-
Ebbene si, perchè avere questo lavoro significa fare, letteralmente, il guardiano di un isola, quella di Hamilton per la precisione e scusate se è poco... un piccolo gioiello della grande barriera corallina dell'Australia.-
Per accaparrarsi questo " straordinario " e a dir poco " inconsueto posto di lavoro bisogna inviare un video " autopromozionale " entro il 22 febbraio di quest'anno per andare ad iniziare a lavorare a luglio.-
Oltre a fare il guardiano, bisogna occuparsi di dare da mangiare alle tartarughe ed a controllare le balene.-
La paga, ed ora viene il bello, è di 70.000 Euro per 6 mesi con solo 12 ore di lavoro settimanale.-
Oltre alla fauna bisogna curare anche un blog turistico dell'isola di Hamilton.-
L' Ufficio del Turismo del Queensland, per questa offerta di lavoro è stata costretta a potenziare i propri server del sito dove è stato pubblicato tale l'annuncio, server down per i troppi contatti...
Oltre questo che dirvi ?
...il resto è solo puro godimento , e al fortunato " in culo alla balena ! "

sabato, gennaio 17, 2009

Mistery.....in the eye.

Ho inserito questa foto ingrandita del mio occhio sinistro, e con mio stupore vi ho notato all'interno dell'iride un' immagine.... a me sembra un viso...voi cosa ne pensate ?
Vi assicuro che la foto non è assolutamente truccata, ma semplicemente cambiata dal colore al bianco e nero !!





08.06


Sognai che lui sedeva vicino al mio capo,
arruffando teneramente i capelli con le dita,
suonando la melodia del suo tocco.-

Guardai il suo volto,
e lottai con le lacrime,
finchè l'agonia di parole non dette
lacerò il mio sonno come una bolla.-

Mi sedetti sul letto
e guardai lo splendore della Via Lattea
sopra la finestra,
come un mondo di silenzio in fiamme,
e mi chiesi se in questo momento
lui sognasse un sogno simile al mio.-

Faber...



Fabrizio Cristiano De André

Genova, 18 febbraio 1940 – Milano, 11 gennaio 1999

Fabrizio De André è stato il più grande cantautore e poeta italiano di tutti i tempi.
Nelle sue opere ha cantato prevalentemente storie di emarginati, ribelli, prostitute e persone spesso ai margini della società.

I suoi testi sono considerati dei veri e propri componimenti poetici e, come tali, inseriti in molte antologie scolastiche di letteratura.
Nei suoi quarant'anni di attività musicale " Faber ", soprannome datogli dall'amico d'infanzia Paolo Villaggio, produsse 15 album, un numero relativamente modesto, determinato unicamente dalla grande attenzione dell'autore alla qualità delle sue opere.

" chi sarà a raccontare, chi sarà, sarà chi rimane, io seguirò questo migrare, seguirò questa corrente di ali "


E seguendo questa corrente d' ali ci portiamo appresso le sue meravigliose storie.

Sappiamo che Fabrizio ci ha lasciato ben più di una " goccia di splendore ", ci ripetiamo ancora una volta che " è stato meglio lasciarci che non esserci mai incontrati " e ci piace immaginarcelo in un lontano " vortice di polvere " a suonare, cantare, scrivere e a sfiorare il cielo " con il suo dito più corto ".







venerdì, gennaio 16, 2009

Se io fossi...


se fossi un profumo : sarei First di Van Cleef & Arpels
se fossi acqua : sarei un oceano, libero, aperto e selvaggio
se fossi un albero : sarei una quercia, alta, imponente, maestosa
se fossi un fiore : sarei una margherita, semplice e timida
se fossi un cibo : sarei un bel piatto di patate arrosto
se fossi un sogno : sarei quello di un bambino che aspetta la notte di Natale
se fossi un colore : sarei il nero, perchè profondo ed oscuro
se fossi un pezzo d'arredamento : sarei una lampada da terra vintage
se fossi un capo d'abbigliamento : sarei un completo fatto di giacca e pantaloni, in colore nero naturalmente
se fossi un paio di scarpe : sarei un bel paio di scarpe da tennis
se fossi una frase : sarei " Dimenticato di dimenticare "
se fossi un'idea : sarei una di quelle idee risolutrici per la vita
se fossi un posto di ristoro : sarei un Pub pieno di ragazzi intenti a chiacchierare
se fossi una nazione : sarei la Polinesia, perchè lontana ed irragiungibile
se fossi un film : sarei " Memory ", tenero, struggente, indimenticabile
se fossi una musica : sarei del genere country, perchè vivace ed energico
se fossi un momento della giornata : sarei la sera, il momento prima di andare a dormire
se fossi un gesto d'affetto : sarei un bel caffè caldo sul comodino al mattino
se fossi una professione : sarei uno skipper
se fossi una fonte di calore : sarei un bel camino acceso, pieno di legna
se fossi un sentimento : sarei la fase dell' innamoramento
se fossi una parte del corpo umano : sarei gli occhi, perchè gli occhi sono lo specchio dell'anima
se fossi un regalo : sarei un bel biglietto di andata e ritorno per un viaggio mai realizzato
se fossi una bugia : sarei quella di un amante
se fossi un' animale : sarei un bel gatto nero
se fossi una bevanda : sarei un Martini dry
se fossi una barca : sarei un veliero antico
se fossi il tempo : sarei quello perduto
se fossi un mezzo di trasporto : sarei una Harley Davidson
se fossi una decorazione : sarei una palla super luminosa per l' albero di natale
se fossi un pianeta : sarei la Luna, perchè lontana ma vicina
se fossi un ricordo : sarei un vecchio amore perduto
se fossi un viaggio : sarei alla scoperta del mondo perduto
se fossi un re : sarei Tutankamon, perchè bellissimo, ricchissimo e leggendario
se fossi un monumento : sarei la Sfinge, perchè millenaria e misteriosa
se fossi un' ora : sarei le 21:oo, perchè quella è la mia ora di riposo
se fossi un giorno della settimana : sarei il sabato, perchè starei tra il venerdì e la domenica

.." We'll just fly away from our hopes and dreams are out there somewhere won't let time pass us by we'll just fly "..

giovedì, gennaio 15, 2009

Help ! Champions - only champions many italians....





Lavoro + lavoro + lavoro + lavoro = ultra-mega-super-lavorostraordinario !!!
Che dire ?
Che palle !!!


.....sonno...iniziamo intanto con un buon caffè....

martedì, gennaio 13, 2009

...


Vorrei scrivere qualcosa, ma stasera devo dire che mi sento molto stanca...e quindi auguro a tutti i blogger una buonanotte....

lunedì, gennaio 12, 2009

A mio padre.-


Ho come un ritratto
del mio caro padre, nel tempo,
ma il tempo se lo porta via...

Passeggia, oh padre mio, ancora,
sei là, e il tempo non ti ha cancellato !
Fra un pò sarò più vecchia di te,
padre mio, quando mi baciavi.
Ma nel ricordo, sono la bimba che tu conducevi per mano.-

domenica, gennaio 11, 2009

My dream impossible....


Jake Gyllenhaal - Ellen (10.18.07)

Ecco una storia:
un uomo spara con un fucile per molti anni e và in guerra.
In seguito restituisce il fucile all'armeria e pensa che non dovrà mai più usarlo.
Ma qualsiasi cosa farà quell'uomo con le mani, amare una donna, costruire una casa, cambiare il pannolino di suo figlio, le sue mani ricorderanno per sempre quel fucile.-



brano tratto dal film " jarhead "

Rosadimaggio63 and Igor

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sabato, gennaio 10, 2009

Ad Eluana Englaro

http://www.zadig.it/speciali/ee/
La ballata dell'angelo ferito


Urlate urlate urlate urlate.
Non voglio lacrime.
Urlate.
Idolo e vittima di opachi riti
Nutrita a forza in corpo che giace
Io Eluana grido per non darvi pace
17 di coma che m'impietra
Gli anni di stupro mio che non ha fine.
Una marea di sangue repentina
Angelica mi venne e fu menzogna
Resto attaccata alla loro vergogna
Ero troppo felice ?
Mi ha ghermita
Triste fato una notte e non finita.
Gloria a te Medicina che mi hai rinata
Da naso a stomaco una sonda ficcata
Priva di morte e orfana di vita
Ho bussato alla porta del Gran Prete Benedetto:
" Santità fammi morire ! "
Il papa è immerso in teologica fumata
Mi ha detto da una finestra un Cardinale:
" Bevi il tuo calice finché sia secco
Ti saluta Sua Santità con tanto affetto. "
Ho bussato alla porta del Dalai Lama.
Tu il Riverito dai gioghi tibetani
Tu che il male conosci e l'oppressura
Accendimi Nirvana e i tubi oscura
Ma gli occhi abbassa muto il Dalai Lama
Ho bussato alla porta del Tribunale
E il Giudice mi ha detto sei prosciolta
La legge oggi ti libera ma tu domani
Andrai tra di altri giudici le mani.
Iniquità che predichi io gemo senza gola
Bandiera persa qui nel gelo sola
Ho bussato alla porta del Signore
Se tu ci sei e vedi non mi abbandonare
Chiamami in cielo o dove mai ti pare
Soffia questa candela d'innocente
Ma il Signore non dice e non fa niente
Ho bussato alla porta del padre mio
Lui sì risponde !
Figlia ti so capire
Dolcissimo io vorrei darti morire
Ma c'è una bieca Italia di congiura
Che mi sentenzia che non è natura
E il mio papà piangeva da fontana
Me tra ganasce di sorte puttana.
Cittadini, di tanta inferta offesa
Venga alla vostra bocca il sale amaro.
Pensate a me Eluana Englaro.



Guido Ceronetti - 28 dicembre 2008

Neve che vedi, catene che trovi...




E finalmente le hanno inventate !
Ho sempre pensato ad un accessorio del genere, e mi domandavo se mai le avrei viste in commercio.-
Stò parlando delle catene da neve, ma non quelle per le automobili, bensì di quelle per le scarpe da passeggio, per camminare senza problemi su neve e ghiaccio.-
In questi ultimi 2 giorni come ben saprete, nelle città del Nord Italia è caduta tanta di quella neve, che si sono viste scene di persone che a stento riuscivano a reggersi in piedi camminando su strade e marciapiedi completamente ricoperti di neve e ghiaccio.-
Queste catene si chiamano " Microspikes " e sono applicabili a qualsiasi tipo di scarpa ( chiaramente non aventi un tacco 12 ) e garantiscono un'ottima tenuta su tutte le superfici, ghiacciate e non.-
Sono commercializzate dalla Kahtoola e vengono vendute negli U.S. a 59 dollari.-
Finalmente un idea geniale per gli amanti della montagna...
Ed ora, buona passeggiata a tutti.-
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