domenica 6 dicembre 2009

Pane profumato all'aglio...


Ingredienti:
- 1 baguette fresca, o un pane a forma di filone sempre fresco
- 125 g. di burro
- 3 o 4 spicchi di aglio
- un po’ di prezzemolo tritato
- un po’ di origano

Preparazione:
Pelate l’aglio, e poi tritatelo finemente o spremetelo.
Fate fondere il burro sulla fiamma al minimo o nel microonde, unitevi l'aglio tritato e il prezzemolo e l'origano.
Cuocete un paio di minuti a fiamma bassissima o nel microonde a bassa potenza.

Tagliate il pane a fette, ma non fino in fondo ( guardate la foto ).
Versate il burro all'aglio sopra il pane, e mettetelo nel grill fino fino a quando il pane sarà diventato ben dorato.
Terminate di fettare e servite subito, questo pane profumato, ben caldo e croccante.

Curiosità : Il pane all'aglio è una ricetta tradizionale americana, molto facile da fare, dal sapore deciso e perfetto per accompagnare zuppe, insalate e grigliate.
A casa io lo faccio spesso, quando sono in montagna.

Resta come 6




Che cos’è che ti manca
cos’è che vorresti e non c’è
che cos’è che ti stanca
cos’è che vorresti per te
che cos’è quella smania che hai dentro
che ti spinge a inseguire la felicità
e com’è che poi lasci le cose molto spesso a metà...
che cos’è quella noia
che cos’è quella malinconia
e com’è che ci pensi
ma però non sai mai andar via
che cos’è quella cosa che hai dentro
che ti spinge a cercare ancora la verità
che ti porta a volere ogni volta più giustizia e onestà...

in cosa credi,
cosa ti aspetti
se non ci credi,
resta come sei,
fragile...
resta come sei,
instabile
resta come sei,
semplice...
resta come sei.


Che cos’è che pretendi da una vita
che hai inventato da te
e che cosa ti resta
quando hai preso tutto quello che c’è
perché in fondo cammini da solo
inseguendo nient’altro che la libertà
perché in fondo a te stesso ormai dici
solo la verità...

in cosa credi,
cosa ti aspetti
se non ci credi,
resta come sei,
fragile...
resta come sei,
instabile...
resta come sei,
semplice...
resta come sei,
resta come sei.

sabato 5 dicembre 2009

The dreams of the world


Non sono niente ( ? ).

Non sarò mai niente ( ? ).

Non posso volere d'essere niente ( ? ).

A parte questo,

ho in me tutti i sogni del mondo ( !! ).

Il significato inconscio dei gesti...

Quante volte, noi donne, abbiamo fatto il gesto di giocare con una ciocca dei nostri capelli, mentre stiamo parlando con qualcuno ?
Bhe, allora se vi riconoscete in questo gesto, come me che lo faccio spesso, sappiate che sarebbe meglio non farlo.
Perchè ?

- Perché questo gesto alza un muro tra di voi ?
- Perché è un modo per dirle che la conversazione ci annoia ?
- Perché rischiamo di rovinare l'atmosfera: questo gesto indica un malessere profondo ?

La risposta giusta è: " Perché questo gesto alza un muro tra di voi "
Spiegazione:
Concentrarsi su una ciocca di capelli, attorcigliandola attorno a un dito a pochi centimetri dal nostro viso, è un modo per creare una distanza tra noi e gli altri.
Con questo gesto, mettiamo una barriera tra noi stessi e il resto del mondo.

venerdì 4 dicembre 2009

Il comportamento a tavola...


Quì di seguito riporto alcune ( ? ) regole ( d'oro ) insegnatemi da mia madre :

- Sedersi sempre diritti sulla sedia senza mai accavallare le gambe.
- Il tovagliolo và tenuto sulle ginocchia e mai legato al collo.
- I gomiti non vanno mai appoggiati sul tavolo e le braccia devono stare accostate per non disturbare i vicini.
- Il cibo và portato alla bocca, non si deve mai andare incontro alla posata.
- La minestra và mangiata da un lato del cucchiaio e non dalla punta, non deve essere risucchiata.
- Evitate di fare rumori masticando.
- Evitate di alzare il mignolo quando si tiene qualcosa in mano e di asciugarsi gli angoli della bocca delicatamente, anche se la bocca deve essere sempre pulita prima di bere.
- Non bere tutto d'un fiato.
- Non si deve mai dividere in due bocconi il cibo preso con la forchetta o fare due sorsi della stessa cucchiaiata.
- Non iniziare a mangiare appena serviti, ma aspettare che la padrona abbia finito di servire tutti e anche se stessa.
- Non parlate mangiando e masticate a bocca chiusa.
- Non bere con il cibo in bocca.
- Non si rifiuta il cibo servito nel piatto, magari si assaggia solo e lo si lascia lì, mentre si può rifiutare il vino con un semplice cenno della mano.
- Finito di mangiare, il coltello e la forchetta , devono essere messi sul piatto perpendicolari a voi.
- Non lasciate grossi avanzi nel piatto e non fate la scarpetta.
- Non prendete la stessa vivanda per due volte.
- Se avete messo qualcosa in bocca con la mano e poi dovete toglierlo e metterlo nel piatto, lo farete con la stessa mano, mentre se lo avete fatto con una posata verrà messo nel piatto con la posata stessa.
- Nel vassoio non scegliete mai i pezzi migliori di carne, ma prendete quelli più vicini a voi.
- Non tagliate tutta la carne a pezzetti, ma un pezzo alla volta.
- Non soffiate sulla minestra, ma rigiratela con il cucchiaio.
- Non usate assolutamente gli stuzzicadenti.
- Non fumate quando mangiate, ma solo dopo il dolce con il consenso della padrona di casa.
- Non andate ad un pranzo inondati di profumo e non rifatevi il trucco a tavola, anzi sarebbe giusto togliere un po' di rossetto prima di mangiare, per non rovinare la tovaglia.
P.S. : Alla fine del pranzo, non sapevo mai se ero più stanca per aver mangiato o per aver dovuto eseguire tutte queste regole.

...


L'anima è tinta del colore dei suoi pensieri...
Pensa solamente a quelle cose che sono in linea con i tuoi principi e che possono sopportare la luce piena del giorno.
Tu puoi scegliere il contenuto della tua personalità.
Giorno dopo giorno divieni ciò che scegli, ciò che pensi e ciò che fai.
La tua integrità è il tuo destino.
Essa è la luce che illumina il tuo sentiero.


Eraclito

SkyWatch...in the my sky




giovedì 3 dicembre 2009

Perchè i pentiti accusano Berlusconi...

Silvio Berlusconi, incazzati perchè sei tutti noi !!!


Dal Giornale : " La Repubblica " del 27.11.2009... ( read me )


Ps : A nome di tutti gli italiani che la pensano come me :
" Con la sinistra, siamo proprio arrivati alla frutta... oramai credo che in Italia, siamo in pieno regime dittatoriale... magistrati che si nominano cecchini e che non fanno il lavoro per cui sono pagati, ma solo politica di sinistra, i quali occupano la loro giornata ( pagata da tutti noi !! ) inventando ogni giorno, reati su reati, contro il nostro premier Berlusconi !!
Adesso siamo arrivati a dover sopportare di leggere della merda su dei giornali di bassa lega, dove ci si arrampica per far cadere a tutti i costi ( per andare subito alle nuove votazioni ) il governo, dichiarando che il nostro premier è un mafioso ed indagato per reati di stragi...
Ma lo volete capire o no, che siamo più di 13.000.000 di italiani che abbiamo votato Silvio Berlusconi ?
Lo volete capire o no, che la sinistra è stata " sterminata ", e che non riuscirete più a governare ed a rubarci i soldi ?
Il voto del popolo è sacro ed inviolabile !!!
Gianfranco Fini, traditore, togliti dai coglioni !!!!! "
by Rosadimaggio63

Thank you very much Antonio :-)


Nasciamo e moriamo con un bacio,
l’intero corso della vita
è segnato
da baci di affetto e tradimento,
d’amore e disperazione,
di semplici incontri con persone.
Nasciamo e moriamo con un pezzo di carta,
anagrafi alle due estremità della vita,
e in mezzo documenti amministrativi,
schedature presso ogni sorta di polizia,
attestati di promozione e mandati di cattura.

Nasciamo e moriamo nudi.


by Titos Patrikios

poesia inviatami da : http://zenzeroguru.blogspot.com/

mercoledì 2 dicembre 2009

Parole d'amore...


Le grandi notti d' estate
che nulla muove oltre il chiaro
filtro dei baci, il tuo volto
un sogno nelle mie mani.

Lontano come i tuoi occhi
tu sei venuto dal mare
dal vento che pare l' anima.

E baci perdutamente
sino a che l' arida bocca
come la notte è dischiusa
portata via dal suo soffio.

Tu vivi allora, tu vivi
il sogno ch' esisti è vero.
Da quanto t' ho cercato.

Ti stringo per dirti che i sogni
son belli come il tuo volto,
lontani come i tuoi occhi.

E il bacio che cerco è l' anima.

martedì 1 dicembre 2009

JGy


Chi sogna di giorno
conosce molte cose che sfuggono
a chi sogna solo di notte...

domenica 29 novembre 2009

friends forever...

Nella vita non è importante da dove si è partiti o dove si stà andando,
quello che realmente conta, è quanto si è felici durante il cammino.

???




Se fossi perfetta, non sarei di questo mondo.
Oddio, anche quando sarò di quell'altro mondo non sarò perfetta.
Avrò soltanto smesso di rompere i coglioni.
Come chiunque...

Alcuni " vecchi " ricordi di viaggio... :-))

“Kimi ga yo wa, Chiyo ni yochiyo ni, Sazareshi no I wao to narite, Kake no musu made...”


Anni fà ( secoli ) scelsi come meta di viaggio insieme a delle mie amiche, il Giappone 日本/日本国.
Naturalmente ritornai a casa tutta frastornata per il fuso orario ( UTC +9 ) e anche per quello che avevo visto.
Il primo impatto fù negli hotel, la tavoletta del wc è super riscaldata !
Una figata pazzesca, nelle giornate fredde è veramente il massimo poter posare il sedere su qualcosa di caldo !
A Tokyo ( 12.942.366 abitanti nel 2009 ), la mia camera era al piano n° 26... ogni volta che sono obbligata a dover prendere un ascensore in pratica ( soffro di claustrofobia ) vado in panico, immaginatevi il mio enorme piacere ogni volta che andavo sù e giù !
Gli hotel giapponesi poi, vengono concepiti con centomila pulsanti e pulsantini... sicuramente io nel mio hotel, nè devo aver schiacciato uno di troppo e il risultato fù che non mi pulirono la camera per ben 3 giorni !
Al ristorante poi, non andò meglio... il primo giorno andai a pranzo con le mie amiche, e appena ci fummo sedute arrivò velocemente una cameriera con dei piccoli antipasti ( secondo noi ) e siccome eravamo affamate e gasate per essere in Giappone, mangiammo tutto, ma proprio tutto in meno di un secondo anche se non ci piaceva...
Poco dopo tornò la cameriera e nel vedere che avevamo mangiato tutto, si incazzò talmente tanto puntandoci il dito e rivolgendosi a gli altri clienti giapponesi... noi naturalmente non capivamo nulla di quanto ci stesse dicendo...
... insomma, per farla breve, ci spiegarono poi in seguito che la cameriera aveva portato del cibo crudo affinchè scegliessimo cosa mangiare.
Morale della favola : avevamo mangiato tutto il loro campionario.
Il cibo che ricordo che mi piacque fù il Omu raisu ( オム・ライス ) fatto con riso al pomodoro e arrotolato intorno ad una frittatina.
Il Giappone ( 377.872 km² di superficie ) è molto efficiente e tutto funziona alla perfezione... dimenticai la mia macchina fotografica a Tokyo nel partire per Nagoya, e all'arrivo nel nuovo hotel, trovai in camera una bellissima scatola con dentro la mia macchina fotografica proveniente da Tokyo ( in Italia, quando mai ? ) che mi aveva preceduto, con un biglietto di saluto.
Tutti i giapponesi con cui si ha a che fare, ti salutano con un inchino e se poi ti urtano inavvertitamente gli inchini si moltiplicano... ritornai a casa con un gran mal di schiena a furia di rispondere a tutti i saluti.

Curiosità sul Giappone :

E' l'unico impero rimasto al mondo. Negli anni successivi alla seconda Guerra Mondiale v'erano anche lo Scià in Iran, l'imperatore d'Etiopia, Hailè Selassiè e, più recentemente, quello dell'Impero Centrafricano, il despota Bokassa. L'imperatore giapponese, chiamato anche Mikado o Tenno, ha un potere solo formale, ma è molto rispettato, onorato e amato dai suoi sudditi. Il cerimoniale che lo circonda è rigidissimo e solenne, ancor più di quello di cui è oggetto il sovrano Pontefice di Roma.